Sommozzatori e soccorsi. [Immagine di repertorio]
in foto: Sommozzatori e soccorsi. [Immagine di repertorio]

Un ragazzo di sedici anni è morto a Castelletto di Branduzzo, in provincia di Pavia, dopo essere annegato in una lanca del territorio pavese (si tratta dei caratteristici stagni della media Pianura Padana che si formano nelle anse dei fiumi dove non passa più l'acqua corrente). La tragedia è avvenuta nel pomeriggio di oggi, sabato 6 giugno. L'allarme era scattato attorno alle 14.30 circa, quando era arrivata la segnalazione di un giovane che era scomparso nelle acque dei Sette Laghi, nell'Oltrepò Pavese.

Sul posto sono giunti immediatamente i vigili del fuoco che hanno avviato le ricerche, e subito dopo anche il nucleo sommozzatori arrivati dal Lago d'Iseo, dove avevano effettuato poco prima un altro intervento. Per qualche ora si era anche sperato si trattasse di una segnalazione errata, ma alle 17.30 il corpo del giovane è stato ritrovato: era ad una decina di metri dalla riva, a circa cinque metri di profondità. Sul posto sono quindi giunti i carabinieri della vicina stazione assieme al personale medico delle ambulanze del 118, ma i sanitari non hanno potuto far altro che accertare l'ormai avvenuta morte del giovane per annegamento. Anche il sindaco di Castelletto di Branduzzo, comune in cui si trova la lanca dove è stato ritrovato il corpo, è subito accorso sul luogo della tragedia. Ancora tutta da chiarire la dinamica del fatto, così come le cause dell'annegamento del giovane. Toccherà adesso ai militari dell'Arma tentare di far luce su questa tragedia che ha scosso l'intera zona dell'Oltrepò Pavese.