Palazzo Marino si tinge di arcobaleno per il Milano Pride 2020. La facciata della "casa" dell'amministrazione comunale meneghina, su proposta di consiglieri del Partito democratico, venerdì 26 giugno sarà illuminata con i sei colori della bandiera simbolo del Gay pride, proprio alla vigilia di sabato 27, giornata in cui si sarebbe tenuta la parata.

Milano Pride 2020, quest'anno niente parata per l'emergenza coronavirus

A causa dell'emergenza sanitaria, il coordinamento Milano Pride ha reso noto che la tradizionale parata non si terrà. Ci saranno invece eventi in digitale per far sentire la vicinanza alle persone che vivono discriminazioni.  "Un grande evento live" alle 18 sul canale YouTube dell'associazione "con discorsi, le nostre voci, le nostre istanze… e naturalmente tanto spettacolo".

Palazzo Marino illuminato con i colori dell'arcobaleno

"In questo momento", hanno scritto i consiglieri dem nella lettera con cui hanno proposto l'iniziativa, "dove la coesione sociale è ancora più indispensabile per il bene comune, l'amministrazione potrebbe rinnovare la sua vicinanza e il suo supporto nei confronti della comunità LGBT+ milanese con un’azione mai fatta prima". Per il capogruppo del Pd Filippo Barberis si tratta di "un importante segnale di vicinanza anche in quest'anno così difficile, per un'iniziativa che ha ormai raggiunto una dimensione popolare di partecipazione entrando nel cuore di moltissimi milanesi e portando un prezioso messaggio in favore dell'amore contro ogni discriminazione e pregiudizio".

Sostegno alla comunità LGBT+

"Illuminare Palazzo Marino con i colori dell'arcobaleno – spiega Michele Albiani, responsabile Diritti del PD Milano Metropolitana -avrebbe un valore molto più che simbolico. Proprio nei giorni in cui viene depositato il testo base della legge Zan, una norma vitale per la comunità LGBT+ – ancora troppo spesso vittima di discriminazioni e violenze -, sarebbe l'occasione per ribadire il nostro supporto a questo importante provvedimento. Ma anche un modo per rinnovare l'impegno quotidiano nella lotta contro ogni forma di odio, a difesa dei diritti di tutte e di tutti".