"La sola alternativa per Milan e Inter è un ‘nuovo San Siro' a San Siro", lo hanno detto i rappresentanti delle società di Inter e Milan durante la presentazione di oggi in commissione al Comune di Milano del progetto per la realizzazione di un nuovo stadio e dunque dell'abbattimento dell'attuale impianto del Meazza. Mark Van Huuksloot, responsabile del progetto per l'Inter e Domenico Barile, consulente Elliot e responsabile per il progetto stadio per il Milan, hanno risposto alle domande poste dai consiglieri comunali nella precedente commissione esaminatrice, confermando l'investimento per 1,2 miliardi di euro complessivo "per realizzare uno stadio di qualità superiore e rigenerare un'area oggi non valorizzata, con evidente beneficio per il territorio comunale, maturando oneri pari a 81 milioni di euro".

Oltre 60mila posti a sedere nel nuovo San Siro

Il nuovo impianto, come spiegato da Inter e Milano, avrà oltre sessantamila posti a sedere di cui 12500 circa premium che porterà le società ad essere in linea con i top club europei, mentre "in una ipotesi delle squadre di ristrutturazione del Meazza gli spettatori premiun sarebbero al massimo 6,500 e i posti a sedere a disposizione 58mila in totale". Inoltre la ristrutturazione del vecchio stadio comporterebbe problemi sia sotto il punto di vista dei tempi (sarebbero infatti necessari sei anni contro i tre invece stimati in caso di nuova struttura) che della sicurezza.

Nuovo stadio a Milano: nessun rincaro dei biglietti

Rassicurazioni poi sono giunte anche su un eventuale rincaro dei biglietti: "I club non hanno intenzione di portare i biglietti, oggi accessibili a tutti, a dei livelli non sostenibili", le parole dei club ai consiglieri comunali. "L'aumento degli spazi premium non sacrifica in alcun modo l'obiettivo primario di uno stadio per tutti, dalle famiglie, alle tifoserie organizzate, e che offre a tutti un'elevata qualità di esperienza". Inoltre è stat confermata la possibilità di utilizzo della nuova struttura per eventi come partite della Nazionale di calcio, concerti e raduni. Infine in merito alla valorizzazione del quartiere attorno all'area dello stadio per cui i club "sono disponibili a considerare di allocare delle risorse per promuovere insieme un progetto" di responsabilità sociale di impresa "per San Siro e i quartieri limitrofi".