foto rendering del nuovo polo del Policlinico di Milano
in foto: foto rendering del nuovo polo del Policlinico di Milano

È stata posata stamattina la prima pietra per la costruzione di un nuovo polo dell'ospedale Policlinico di Milano che verrà inaugurato nel 2023. "Un ospedale all'avanguardia, aperto e accessibile non solo ai pazienti e alle loro famiglie ma a tutta la città", spiega la direzione della struttura. "Il Nuovo Policlinico non sarà più solo il primo istituto pubblico d'Italia per qualità e quantità della ricerca scientifica prodotta, ma anche un luogo con percorsi di cura dedicati, aree pensate per il relax e per vivere la quotidianità, una Galleria pedonale con servizi e attività commerciali e un parco sopraelevato unico nel suo genere, che costituirà un ‘polmone verde’ grande come il Duomo di Milano".

Il più grande ospedale pubblico del centro città

Presente alla cerimonia il presidente del Policlinico Marco Giachetti che ha parlato di concretizzazione del "sogno di rigenerare il più grande ospedale pubblico del centro città". Importante considerare poi che tutto ciò avrà quasi impatto zero sulle tasche dei cittadini, perché, come spiegato dallo stesso Giachetti, "essendo una Fondazione, abbiamo potuto mettere in campo tante energie su tanti fronti, e ciò ha permesso di finanziare la costruzione del nuovo ospedale con isorisorse grazie alla valorizzazione di quanto è stato donato con generosità dai benefattori e dai filantropi nel corso dei secoli. Questo significa che il nuovo ospedale non peserà quasi per niente sulle tasche dei cittadini". Il dg del Policlinico, Ezio Belleri, ha sottolineato come "il nostro non sarà solo un ospedale nuovo, ma in prospettiva sarà anche un nuovo modo di rispondere alle esigenze di cura dei pazienti e dei cittadini".

La nuova struttura

Nell'area da 23mila metri quadrati sorgeranno due edifici da sette piani l'uno "uniti da un Corpo Centrale di tre piani", che ospiterà 21 sale operatorie, costruiti con tecnologia anti-sismica. Saranno presenti 500 posti auto, disponibili per dipendenti, pazienti e accompagnatori, in un'area che all'occorrenza potrà trasformarsi in uno spazio per la gestione di eventuali maxi-emergenze. Sul tetto del corpo centrale verrà sviluppo un "grande Giardino Terapeutico sopraelevato, sul modello della High Lane di New York, ampio come il Duomo di Milano", dove i bambini potranno svolgere attività nella massima sicurezza e i pazienti seguiranno laboratori di cura dell'orto, oltre a riservare spazi per yoga e pet therapy. L'edificio Sud, invece, "sarà dedicato principalmente alla donna, al neonato e al bambino", dove verrà installato un pronto soccorso ostetrico-ginecologico, un soccorso per violenza sessuale e domestica, e il pronto soccorso pediatrico. Infine, nell'edificio Nord, si concentreranno le attività medico-chirurgiche, con un'area polispecialistica medica per pazienti cronici, e un'altra dedicata alla chirurgia generale e alle chirurgie super-specialistiche.

Il costo totale per la realizzazione di tutte le opere è di 201 milioni, di cui 135 ricavati dalla valorizzazione del patrimonio immobiliare, 30 milioni stanziati dalla Regione Lombardia e 36 milioni dal Ministero della Salute.