Sarà effettuata domani l'autopsia sul neonato morto in circostanze poco chiare agli Spedali Civili di Brescia. Per capire cosa sia successo a Marco, piccolo nato prematuro lo scorso 4 dicembre e deceduto il 3 gennaio, un giorno prima di compiere un mese, si stanno muovendo in tanti. La procura di Brescia innanzitutto, che ha aperto un'inchiesta per omicidio colposo. E poi il Ministero della Salute, con la ministra Giulia Grillo che ha disposto un'ispezione inviando gli esperti e i carabinieri del Nas (Nucleo anti sofisticazioni). Ma anche la Regione Lombardia vuole capire cosa abbia provocato il decesso del neonato che arriva nella stessa settimana in cui altri due neonati prematuri ricoverato nello stesso sono morti a distanza di pochi giorni: nella notte tra il 3 e il 4 gennaio infatti se n'è andato il piccolo Cristian mentre Nicole è deceduta lo scorso 30 dicembre.

Tre i neonati morti nell'ultima settimana: aperte tre diverse inchieste

Solo la scorsa estate nello stesso reparto c'era la stata la morte del piccolo Paolo avvenuta per aver contratto un batterio pericolosissimo, il cosiddetto "batterio killer" conosciuto col nome di Serratia marcesen, noto per svilupparsi proprio all'interno degli ospedali. In quel caso erano stati diversi poi i neonati che avevano contratto l'infezione. Se anche in questo caso sia stato il batterio killer ad uccidere il piccolo Marco è tutto da accertare. Anche perché in una nota diffusa dallo stesso Civile al momento non ci sarebbe nessuna correlazione tra le morti dei tre neonati. Nessun caso dunque sottolineano dall'ospedale. Ma la procura vuole vederci chiaro, per questo sono state aperte tre diverse inchieste per fare luce sulla morte dei piccoli Marco, Cristian e Nicole. "È necessario fare chiarezza: lo dobbiamo a questi bambini" ha spiegato il ministro Grillo che ha sottolineato che questa inchiesta è necessaria per rispetto a chi lavora con impegno e serietà  tutti i giorni in una struttura importante come l'ospedale di Brescia.