È morto, all'età di quarantaquattro anni, Massimiliano Bombardieri, infermiere dell'ospedale San Carlo di Milano. L'uomo, un professionista amato e stimato da tutti, lavorava al pronto soccorso, dove era conosciuto anche per la sua proverbiale simpatia: a stroncare la sua vita, in modo totalmente inaspettato, un'emorragia cerebrale. Il suo ultimo gesto d'amore e altruismo è stato quello di donare tutti i suoi organi: e così, pure dopo la sua morte, ha continuato a salvare vite. I colleghi dell'ospedale San Carlo e gli amici lo hanno voluto ricordare con un toccante messaggio sulla pagina Facebook del nosocomio: "Ciao “Bomba” ieri ne hai combinata un’altra delle tue, ma stavolta non te la perdono!!! Ci hai lasciato così improvvisamente senza nemmeno salutare, come eri abituato a fare ogni volta che correvi per un intervento, di corsa, sempre di corsa, una vita spesa al servizio del prossimo".

Morto Massimiliano Bombardieri: i funerali martedì 23 al San Carlo di Milano

Un uomo che sapeva far sorridere tutti con i suoi scherzi e la sua verve e che era allo stesso tempo un professionista serio e capace, che metteva il bene delle persone e dei pazienti prima del suo. "Ho in mente tantissimi bei ricordi passati insieme, i servizi svolti con la Professionalità che pochi hanno, le pizzette alle 3:00 di notte, le colazioni a fine turno, le puttanate che sparavi per tirar tardi, tutti ricordi indelebili che hai scritto nei nostri cuori – continuano i colleghi nel post – Manchi già tantissimo e stasera piuttosto che fare il turno in Automedica hai deciso di partire per il tuo ultimo viaggio! …non si fa così, non lo accetto! Ciao Amico, ciao Collega, ciao Bomba…!". I funerali di Massimiliano Bombardieri si terranno martedì 23 aprile nella Chiesa dell'Ospedale San Carlo. I suoi colleghi si presenteranno vestiti con l'uniforme di pronto soccorso, per prestargli omaggio un'ultima volta e ringraziarlo del lavoro svolto in tutti questi anni.