La piccola Marta Savio, sequestrata e uccisa nel 1982
in foto: La piccola Marta Savio, sequestrata e uccisa nel 1982

É morto Dino Savio, il papà della piccola Marzia, sequestrata e uccisa nel 1982 quando aveva 11 anni. Il 28 aprile scorso, nell'anniversario della morte della figlia, Savio aveva voluto presenziare, nonostante fosse da tempo gravemente malato, all'inaugurazione della targa per Marzia nel parco di via Albinoni a Rivoltella, provincia di Brescia. Dino Savio è morto all'età di 76 anni.

L'omicidio di Marzia Savio

La piccola Marzia Savio scomparve nel 1982 da Rivoltella, frazione di Desenzano sul Garda. Per quattro mesi di lei non si seppe nulla. Il suo assassino, il salumiere Alfio Torazzina, amico dei Savio, fu scoperto dagli investigatori grazie a una telefonata ai genitori di Marzia, che l'uomo aveva fatto per chiedere un riscatto per il rapimento della piccola. Il salumiere, però, confessò di aver ucciso la bambina subito dopo il rapimento. L’aveva fatta a pezzi, sciolta nell'acido e chiusa in diversi sacchetti dell'immondizia poi gettati nei pressi dell'autostrada. Sequestrata mentre si recava a scuola con la sua bicicletta, la piccola Marzia fu uccisa per sbaglio, o almeno questo ha sempre affermato il suo assassino, interessato ai soldi di un eventuale riscatto e non alla morte della bambina.  Torazzina, condannato all’ergastolo, è morto il 21 marzo del 2014 in carcere.