Giacomo Bulleri
in foto: Giacomo Bulleri

È morto Giacomo Bulleri, un simbolo della ristorazione milanese ed Italiana. Aveva 94 anni, ma il suo primo ristorante lo aprì a 33 anni in via Donizetti in zona Porta Monforte a Milano. Hanno gustato i piatti dei suoi chef la soprano Maria Callas, il politico statunitense Henry Kissinger, lo stilista Gianni Versace, Indro Montanelli, ma anche Mike Bongiorno, Michelle Obama, Woody Allen, solo per fare qualche esempi. Nel 2017 il New York Times gli dedicò un articolo e lo definì "the man who cooked for Italy".

Bulleri nasce in Toscana, a Collodi, il paese dell'autore di Pinocchio, ma si trasferisce giovanissimo a Torino per studiare i segreti dell'arte culinaria. Nel 1958 apre il suo primo ristorante a Milano, la Trattoria da Giacomo, dove propone i migliori piatti della cucina italiana e soprattutto di quella toscana. Nel ’90 si sposta nella sede di via Sottocorno, dove il ristorante si trova tuttora. "Questo è il suo regno dove Giacomo continua a deliziare una clientela internazionale affezionata, con piatti di estrema raffinatezza culinaria, interpretando la tradizione che conosce alla perfezione con la sua saggezza di cuoco. Propone piatti prevalentemente di pesce; dal tonno agli scampi, granseole, branzini, esposti in bella mostra nella vetrina d’ingresso, accompagnati da una vasta e selezionata carta dei vini. Nel menù, non mancano, in stagione, piatti a base di tartufo bianco d’alba, ovoli e funghi porcini. Una menzione particolare meritano i dolci, rigorosamente fatti in casa", si legge sul sito del ristorante. Nel 2015 Bulleri ha ricevuto l'Ambrogino d'oro, la più alta onorificenza milanese.

La camera ardente sarà presso la casa funeraria di Piazza Mistral 9 a Milano, domani dalle 9 alle 18 e lunedì mattina dalle 9 alle 12. I funerali si terranno invece lunedì 9 settembre alle 14.45 nella Chiesa di Santa Maria della Passione in via Conservatorio a Milano.