Immagine di repertorio
in foto: Immagine di repertorio

Dovranno rispondere delle accuse di possesso di banconote false, usurpazione di titoli e possesso di arma impropria, i due uomini arrestati dai carabinieri della compagnia di Garbagnate Milanese nel pomeriggio di mercoledì 5 febbraio autori di una serie di truffe ai danni di malcapitati ai quali veniva venduto dell'oro falso: il sistema adottato dai due per portare a termine le truffe era il medesimo, fingendosi un prete questi convinceva le vittime ad acquistare dell'oro donato alla chiesa così da aiutare anche la parrocchia.

I militari che hanno dato notizia dell'arresto solo sabato 8 febbraio li hanno arrestati in flagranza di reato a bordo di una Volkswagen Tuareg all'interno della quale hanno trovato 5 mila euro in banconote false, un sacchetto contenente 2 chili di pepite in oro false e un piccolo involucro con altri 15 grammi di oro, vero, un bilancino di precisione, 2 biglietti manoscritti in cui era riportato un copione da seguire per raggirare le vittime, 3 smartphone e un bastone estendibile. Uno dei due aveva indosso il vestito da "finto prete". Si tratta di un 57enne italiano e incensurato, il complice invece, 36enne, anch'egli italiano, era con lui in auto: secondo quanto ricostruito dai carabinieri da almeno da tre anni continuavano a colpire persone ignare tra Mortara e Garbagnate Milanese.

Il copione messo in scena era sempre lo stesso: il 57enne, fingendosi un prete e vestendo anche gli abiti da sacerdote, proponeva alle persone l'acquisto di pepite d'oro dicendo che erano state donate alla chiesa così da poter finanziare progetti interni alla chiesa. Gli scambi avvenivano all'interno dell'oratorio della basilica di Mortara, luogo a cui il falso prete accedeva grazie a una copia delle chiavi d'ingresso di cui era in possesso: è qui che alle vittime ignare veniva mostrato l'oro, quello vero, che una volta portata a termine la vendita veniva sostituito con quello falso. A denunciare il tutto sono state proprio alcune delle vittime raggirate dai due che hanno raccontato ai carabinieri l'accaduto: a bordo della vettura i militari hanno trovato anche un bastone estendibile in acciaio che non è chiaro se sia stato usato per colpire le vittime.

L’abito e i soldi sequestrati al finto prete (Foto MiaNews)
in foto: L’abito e i soldi sequestrati al finto prete (Foto MiaNews)