(immagine di repertorio)
in foto: (immagine di repertorio)

Un tentato furto di oltre duecento videogiochi realizzato grazie all'aiuto di una complice con un bambino nel passeggino, un escamotage escogitato per non destare sospetti. È quanto accaduto nella giornata di martedì 3 dicembre all'interno del supermercato Iper di via Guerrina a Monza, dove tre persone (due uomini e una donna con un bimbo) sono state pizzicate dalla videocamere di sorveglianza mentre inserivano in un borsone, poi risultato schermato, una grossa quantità di videogame per consolle. I malviventi sono stati fermati all'esterno del supermercato, due di loro sono riusciti a scappare con il bambino in direzione di viale delle Industrie, il terzo invece, un uomo di 35 anni residente a Cernusco sul Naviglio, ha provato a scappare nella direzione opposta abbandonando il borsone con la refurtiva, ma è stato fermato da una volante della polizia di Monza nel parcheggio del Palacandy.

La dinamica dell'accaduto

Il furto è stato immortalato nelle immagini riprese delle telecamere del centro commerciale, visionate da un addetto alla sorveglianza che ha osservato tutta la scena individuando i tre complici. I responsabili del furto hanno poi eluso i controllo alla cassa grazie all'aiuto di una borsa speciale, utilizzata per superare senza problemi i sistemi antitaccheggio. La merce rubata è stata interamente recuperata all'esterno del supermercato, dopo che uno dei tre ladri l'ha abbandonata prima di darsi alla fuga. Ora il 35enne bloccato dalle forze dell'ordine è stato trasferito in carcere. La polizia continua a indagare per identificare anche gli altri due complici, fino adesso rimasti ignoti, che si sono serviti di un bimbo per mettere a segno il colpo.