È salito a bordo del treno forse con l'intenzione di mettere a segno la rapina così non è appena il vagone del convoglio diretto a Camnago si è svuotato, si è avvicinato all'unica passeggera rimasta e l'ha rapinata minacciandola prima con un grosso coltello e poi col cane che aveva al guinzaglio. Una vicenda raccontata dalla stessa vittima, una ragazza di 22 anni di nazionalità ucraina, alle forze dell'ordine: i fatti risalgono a martedì pomeriggio poco dopo le 17. Sul treno che percorre la tratta Milano-Camnago il rapinatore ha messo a segno il suo colpo, dopo aver atteso che il treno si svuotasse si è alzato e si è avvicinato alla 22enne alla quale ha intimato i consegnargli gli oggetti di valore.

Il rapinatore, fermato alla stazione di Seveso, è stato riconosciuto grazie al cane

La giovane gli ha così consegnato i soli 5 euro che aveva in tasca e il rapinatore si è poi allontanato lasciando però a guardia della vittima, un cane di grossa taglia, poi risultato essere un incrocio tra un mastino corso e un pastore australiano. Un gesto compiuto probabilmente per evitare che la 22enne potesse chiedere aiuto o avvertire qualcuno prima della fuga del ladro. Giunti alla fermata del Comune di Varedo, il giovane è sceso richiamando a sé il cane. Così la giovane vittima ha avvertito le forze dell'ordine che in poco tempo sono riusciti a rintracciare il rapinatore: si tratta di un 27enne originario di Mariano Comense, con problemi di tossicodipendenza e diversi precedenti penali. È stato fermato dai carabinieri alla stazione delle Ferrovie Nord di Seveso. Per lui il pubblico ministero di Monza, Franca Macchina, ha disposto il fermo.