Per oltre un anno ha minacciato l'ex moglie, dicendole che avrebbe inviato video e foto hard che la vedevano protagonista ai suoi colleghi. Il responsabile delle minacce, un uomo originario di Garbagnate, è stato adesso condannato a un anno e otto mesi di reclusione per stalking. La decisione del giudice del tribunale di Monza, Giovanni Gerosa, potrebbe mettere fine a un lungo incubo per la donna, originaria di Mariano Comense.

Per oltre un anno il marito ha alimentato ansia e paura nella donna

Lei e il marito, padre di suo figlio, vivevano insieme a Cogliate. Negli ultimi tempi la loro relazione era naufragata, fino alla decisione di separarsi: una conclusione che il marito non ha accettato, reagendo in maniera spropositata e violenta. L'uomo aveva iniziato a minacciare la ex di diffondere i materiali hard in suo possesso. Uno stillicidio di minacce durato oltre un anno e che aveva procurato alla donna, secondo quanto affermato dalla procura monzese, uno stato costante di ansia e paura. Sentimenti costantemente alimentati dal marito, che le prospettava l'eventualità di far vedere i video ai suoi colleghi di lavoro e, dietro questa minaccia, la invitava a "comportarsi bene". Il timore che le foto e i video intimi dell'ex moglie potessero finire nelle mani di persone estranee alla coppia non ha però impedito alla donna di denunciare l'ex marito, raccontando alle forze dell'ordine quello che era costretta a subire dall'uomo.