Minacce, schiaffi, percosse con bacchette e bambini chiusi in uno stanzino se non studiavano: i militari del nucleo investigativo di Monza Brianza hanno eseguito una misura cautelare nei confronti di due cittadini senegalesi, ritenuti responsabili, in concorso, di maltrattamenti ai danni di una decina di minori, che frequentano l’Associazione Culturale "Norou Dareyni Touba" di Monza.

Maltrattamenti su minori in un centro culturale islamico a Monza: due arrestati

Le indagini, coordinata dalla Procura della Repubblica di Monza, sono state avviate nello scorso mese di maggio 2019, a seguito di una segnalazione del servizio tutela minori di Seregno (Monza e Brianza) e hanno consentito di documentare le responsabilità dei due insegnanti del centro, che in più occasioni avrebbero maltrattato almeno una decina di bambini tra i 5 e i 10 anni, affidati a loro temporaneamente per essere istruiti. I due maestri sono stati sottoposti, rispettivamente,  l’uno agli arresti domiciliari e l’altro all’obbligo di firma in caserma. La sede dell’associazione è stata chiusa.

Il precedente a Padova

Nel mese di ottobre di quest'anno un imam di 23 anni, originario del Bangladesh, è stato arrestato dalla Digos di Padova con l’accusa di maltrattamenti ai danni di minori. Anche in quel caso al centro delle indagini della polizia c'erano botte e maltrattamenti a bimbi dai 5 ai 10 anni d’età, durante le lezioni di religione islamica, quando non recitavano bene le sure del Corano. Dopo la denuncia gli investigatori avevano iniziato a raccogliere testimonianze e prove, tra cui alcuni video nei quali si vede chiaramente l'imam picchiare i bambini.