(foto di repertorio)
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Nonna, papà e figlio arrestati dai carabinieri per traffico di stupefacenti. Un'intera famiglia di spacciatori è finita in manette a Seregno, provincia di Monza e Brianza, in esecuzione dell'ordinanza di custodia cautelare emessa dal gip di Monza. Con loro è stato arrestato anche un altro spacciatore. L'anziana, di 75 anni, il figlio, 51 anni, pregiudicato, e il nipote di 22 anni sono accusati di aver gestito un giro di spaccio di cocaina in Brianza. La rete del traffico illecito raggiungeva anche la provincia di Varese. L'attività dei militari, avviata nell'aprile 2016 a seguito di un atto intimidatorio commesso ad Albiate (MB) dove erano stati sparati alcuni colpi con un fucile caricato a pallettoni contro l’auto di un pregiudicato, all’epoca “buttafuori” di un locale notturno della zona. L'indagine ha permesso di documentare il commercio di stupefacenti, di arrestare sei persone e indagarne 14 in totale. Sequestrate due serre con dodici piante di canapa indica, 1,7 kg. di marijuana, 1,3 kg. di hashish; 300 grammi di cocaina; 35.000 euro in contanti e anche una pistola semiautomatica calibro 9 mm rubata. I carabinieri hanno anche individuato e segnalato oltre 100 clienti.

Rete internazionale di spacciatori sgominata a Milano: 17 arresti

Nelle stesse ore gli agenti della Squadra Mobile di Milano hanno arrestato 17 persone, tutte di nazionalità marocchina, accusate di traffico internazionale di sostanze stupefacenti. Gli investigatori hanno scoperto che facevano parte di una organizzazione internazionale che importava cocaina dall’Olanda e hashish dal Marocco. La droga veniva poi venduta a Milano e provincia. I poliziotti hanno sequestrato 262 chili di hashish, 24 chili di cocaina e mezzo chilogrammo di eroina. Le indagini sono partite nel 2016, quando gli inquirenti hanno cominciato a concentrare la loro attenzione su un trafficante marocchino molto attivo nelle piazze di spaccio del capoluogo lombardo.