Giorgio Savio (Immagine Facebook)
in foto: Giorgio Savio (Immagine Facebook)

Si è conclusa nel peggiore dei modi la ricerca di Giorgio Savio, 59enne di Casteggio in provincia di Pavia, di cui non si avevano più notizie dallo scorso 3 settembre: il suo corpo senza vita è stato ritrovato questa mattina, mercoledì 11 settembre, in un dirupo nel territorio di Montalto Pavese. Il cadavere era incastrato tra i rovi e i soccorritori hanno fatto fatica sia a individuarne la posizione che successivamente a recuperarlo. Poco dopo il ritrovamento di Savio sono giunti sul posto i carabinieri della compagnia di Voghera e i vigili del fuoco che senza sosta hanno perlustrato la zona nell'ultima settimana alla ricerca del 59enne. Erano stati loro a ritrovare pochi giorni fa a Montalto Pavese casco e moto della vittima, appassionato di due ruote.

Ritrovato Giorgio Savio: il cadavere della guida in un dirupo di Montalto

È probabile che il pm disporrà l'autopsia sul corpo di Savio per chiarire cosa ne abbia causato il decesso mentre i militari hanno già dato il via alle operazioni di rito e ai rilievi sul luogo del ritrovamento alla ricerca di elementi che possano chiarire cosa sia accaduto. Intanto sui social si susseguono messaggi di cordoglio alla famiglia da parte di amici e conoscenti di Savio, stimato nella piccola comunità di Casteggio dove svolgeva il lavoro di guida nei boschi e dove era proprietario di una farmacia di famiglia insieme con la madre. Allontanatosi da casa in sella alla sua moto in compagnia di un cliente lo scorso 3 settembre ha scritto un messaggio alla fidanzata dicendole di non preoccuparsi per un eventuale ritardo, prima di sparire nel nulla: le telecamere di zona lo hanno inquadrato poco dopo in sella alla sua moto mentre percorreva una strada secondaria, poi più nulla fino al triste epilogo di oggi.