Milano-Venezia, l’auto di due amanti finisce sui binari. Treni in ritardo

I pendolari sono abituati a tutto, ma questa probabilmente non l'avevano mai vista: treni soppressi e ritardi perché una focosa coppia di amanti, un po' alticcia e confusa dalla nebbia, ha condotto la propria auto sui binari della Milano-Venezia, nei pressi della stazione di Calcio, in provincia di Bergamo. La dinamica non è ancora chiara, fatto sta che sul posto sono dovuti intervenire carabinieri, polizia ferroviaria e personale del sistema ferroviario: tutti impegnati a liberare i binari dall'auto e ripristinare il servizio.
Secondo quanto ricostruito, dopo una serata trascorsa insieme i due amanti – lei una giovane donna italiana di 26 anni e lui un ragazzo 17enne di origine balcanica – decidono, nella notte tra giovedì 3 e venerdì 4 dicembre, di entrare in auto e cercare un luogo appartato in cui scambiarsi effusioni amorose. Nei pressi della stazione si può star tranquilli, ma causa nebbia e sensi appannati, ne viene una svolta di troppo. L'auto procede aviluppata dalla nebbia quando, all'improvviso, semplicemente non procede più. I due scendono dalla vettura, osservano la causa dello stop forzato (i binari) e realizzano il luogo in cui si trovano.
A questo punto chiedono aiuto. I soccorsi arrivano lesti, ma alle prime ore del mattino la tratta ferroviaria è già sveglia e viva di assonnati lavoratori. I primi treni vengono soppressi e i successivi tre accumulano ritardi di 30 minuti. Dalle 6.45 tutto è tornato a funzionare come sempre. Quelli messisi in viaggio prima avranno dovuto spiegare al capoufficio di aver ritardato per la passione accecante di due amanti.
