Si è recato al pronto soccorso dell'ospedale Niguarda di Milano lamentando forti dolori alla clavicola, ma quando i medici del nosocomio lo hanno visitato hanno scoperto che in realtà quel forte dolore era provocato dalla presenza di un proiettile nel corpo. La bizzarra vicenda è accaduta la scorsa notte quando intorno a mezzanotte l'uomo, un 32enne di nazionalità senegalese, si è recato al pronto soccorso dell'ospedale Niguarda accompagnato da una donna che ha poi raccontato essere la sua fidanzata.

L'uomo portato in carcere per un precedente provvedimento di custodia cautelare

Nel momento in cui è stato sottoposto alla visita medica i medici hanno evidenziato la presenza di un proiettile proprio nella zona intorno alla parte dolorante: gli esami hanno evidenziato perfettamente l'ogiva del proiettile nella ferita. L'uomo non ha raccontato quanto accaduto ai medici nonostante l'evidenza dei fatti: avrebbe solo confermato di non essersi accorso del proiettile. L'ospedale ha così allertato le forze dell'ordine che si sono recate sul posto e l'uomo, una volta dimesso dall'ospedale, è stato accompagnato nel carcere di San Vittore per via di una precedente misura di custodia cautelare di tre mesi per spaccio. Ora bisognerà capire perché l'uomo avesse un frammento di proiettile nel corpo e ricostruire la dinamica di quanto accaduto: resta da chiarire anche a quando risalga il suo ferimento e in quale circostanza.