Milano, uomo minaccia e picchia un cingalese che è al telefono: “Parla italiano”
Minacciato e picchiato perché doveva parlare al telefono in italiano. È accaduto a un uomo di 42 anni originario dello Sri Lanka e residente a Milano. Ieri pomeriggio, stando a quanto riporta l'agenzia di stampa Ansa, il 42enne, in Italia con regolare permesso di soggiorno, stava parlando al telefonino nella propria lingua mentre si trovava per strada in via Martinazzoli, zona Bruzzano. Un uomo gli si è avvicinato e lo ha interrotto, dicendogli che doveva parlare in italiano. A quel punto ha estratto un taglierino e lo ha puntato contro il 42enne. Ne è nata una colluttazione, durante la quale lo straniero è riuscito a disarmare il suo aggressore, ma è scivolato. A quel punto l'altro uomo gli è saltato addosso, prendendolo a schiaffi e torcendogli in modo innaturale il braccio. L'aggressore è quindi scappato. Il 42enne ha chiamato i soccorsi ed è stato trasportato alla clinica Multimedica di Sesto San Giovanni, dove è stato visitato e medicato. L'uomo ha riportato la lussazione del gomito e la frattura del capitello radiale, un osso del gomito: la prognosi per lui è di 40 giorni. Ai carabinieri la vittima dell'aggressione ha raccontato quanto accaduto: i militari sono riusciti a individuare l'aggressore, che è stato denunciato per minacce e lesioni. L'uomo, un 55enne, non ha fornito alcuna spiegazione sul suo gesto, mentre ha giustificato il possesso del taglierino spiegando di essere un artista.