Un uomo di circa 70 anni è stato trovato senza vita all'interno del Parco delle Cave di Milano. Il cadavere era sommerso nell'acqua di uno dei bacini dell'area verde, con evidenti segni di annegamento. In corso le indagini per chiarire la dinamica dell'accaduto. Stando alle prime informazioni, potrebbe trattarsi di un anziano malato che risultava disperso da alcuni giorni.

Milano, uomo annegato in un laghetto del Parco delle Cave

L'allarme è scattato poco dopo le 9 di oggi, venerdì 22 maggio, nel parco che sorge alla periferia ovest del capoluogo lombardo. A ritrovare il corpo è stato un pescatore che lo ha visto riemergere dalle acque. Sul posto, secondo quanto riportato da Areu (Azienda regionale emergenza e urgenza), è stata subito inviata un'ambulanza. Allertato un mezzo dell'elisoccorso. Per il recupero del corpo dal laghetto artificiale è stato necessario l'intervento dei sommozzatori dei vigili del fuoco. I soccorritori del 118 non hanno potuto fare altro che constatare il decesso.

Indagano i carabinieri, al vaglio tutte le ipotesi

Nel luogo del ritrovamento sono al lavoro i carabinieri della stazione di Porta Magenta per i rilievi del caso. L'area è stata chiusa a una distanza di 400 metri. Al momento non vi sono certezze sulle cause dell'annegamento e tutte le ipotesi sono al vaglio, compresa quella di un gesto volontario, anche è ritenuto più probabile che si tratti di una fatalità . Stando a quanto emerge, la vittima potrebbe essere un anziano in precarie condizioni di salute che era scomparso da qualche giorno. Non è la prima volta che l'ampia area verde ai confini di Milano è teatro di eventi drammatici. Più volte in passato si sono verificati annegamenti di persone che erano entrate in acqua per fare un bagno, colpite da malore. Pochi mesi fa, all'inizio di dicembre, un ragazzo di 25 anni si era tolto la vita all'interno del parco.