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È stato il custode del palazzo a lanciare l'allarme e a richiedere l'intervento del 112: "C'è un cattivo odore proveniente da un appartamento del primo piano", avrebbe detto al telefono. E così quando vigili del fuoco e polizia sono entrati in casa hanno fatto la macabra scoperta: ai piedi del letto vi era il corpo ormai senza vita di un uomo. È accaduto a Milano nella mattinata di ieri in pieno centro, in zona porta Vittoria. Il custode del palazzo al civico 27 di viale Premuda ha telefonato al 112: la chiamata è partita intorno alle 10 del mattino e in poco tempo sul posto si sono precipitati gli agenti di polizia accompagnati dai vigili del fuoco. Il custode ha dapprima spiegato di aver sentire da diversi giorni un cattivo odore provenire dall'appartamento al primo piano e poi ha aggiunto di non aver visto l'inquilino che lo abita da diverso tempo.

Disposta l'autopsia sul cadavere

A questo punto i pompieri si sono attivati per entrare in casa e dopo aver compreso che la porta era chiusa a chiave dall'interno, probabilmente con le chiavi lasciate nella toppa, hanno tentato di accedervi dalla finestra. Ed è così che si sono ritrovati dinanzi al corpo senza vita di un uomo di 44 anni, inquilino della casa. Il cadavere in avanzato stato di decomposizione era ai piedi del letto, mentre sul comodino e in varie parti della casa sarebbero stati trovati dei medicinali che l'uomo assumeva a causa di una patologia della quale soffriva. È probabile che a causare la morte del 44enne sia stato un malore ma l'autorità giudiziaria ha comunque deciso di disporre l'autopsia sul corpo della vittima. Gli agenti sono poi riusciti a mettersi in contatto con i famigliari dell'uomo che hanno raccontato che il 44enne aveva deciso ormai sei mesi fa di tagliare i ponti con tutti.