Milano, trans aggredisce la receptionist di un ostello: fermato con taser

Un trans brasiliano di 33 anni è stato arrestato domenica mattina a Milano con l'accusa di tentato omicidio nei confronti della receptionist 25enne di un ostello in viale Porpora, in zona Loreto. A scatenare la violenza sarebbe stata la richiesta, da parte della donna, di chiarimenti sulla scadenza del suo passaporto. L'uomo, che alloggiava nell'ostello da due settimane ed era sotto l'effetto di alcolici, ha reagito con estrema violenza alle domande della giovane. Dopo un primo diverbio, il cliente ha tentato di scavalcare il bancone e, con un paio di forbici in pugno, ha aggredito l’addetta tirandole i capelli. La donna è riuscita a chiamare il 112 e ha provato a rifugiarsi in un'altra stanza, ma l'aggressore l'ha inseguita. Quando gli agenti delle volanti della questura di Milano hanno fatto irruzione nella struttura, il 33enne stava nuovamente strattonando la vittima minacciandola con le forbici. Quindi, davanti agli occhi dei poliziotti, le ha sbattuto la testa contro un muro. Vista la gravità della situazione, gli agenti hanno deciso di utilizzare il taser per immobilizzare il 33enne. La donna è stata ricoverata con ferite alla testa e al volto, con prognosi di dieci giorni. L'aggressore è in carcere con l'accusa di tentato omicidio, in attesa della convalida dell'arresto.
Secondo utilizzo del taser a Milano
Si tratta del secondo caso di utilizzo del taser da parte della polizia di Stato a Milano da quando lo strumento è stato dato in dotazione agli agenti. La pistola elettrica è stata usata per la prima volta nel mese di novembre, per fermare un uomo armato di martello che, in via Mambretti, aveva colpito le auto parcheggiate e ferito un poliziotto mordendolo a una mano. L'aggressore, un 34enne di nazionalità egiziana, è stato fermato è stato portato in una struttura psichiatrica.