(Foto: Polizia di Stato via Facebook)
in foto: (Foto: Polizia di Stato via Facebook)

Si tratta di un 32enne senza fissa dimora, di nazionalità tunisina, l'uomo che è stato fermato dalla polizia in piazza Duca d'Aosta a Milano con l'accusa di aver tentato di violentare tre donne. Le aggressioni sono avvenute tutte a bordo di treni che percorrevano la tratta Milano-Genova. Le modalità erano più o meno sempre le stesse e sono state ricostruite grazie alla denuncia di una delle vittime, una ragazzina che l'uomo ha aggredito su un treno regionale partito da Milano e diretto a Genova. La vittima ha raccontato alla squadra mobile di Genova e agli agenti della Polfer di Milano di essere stata avvicinata da un uomo, armato di coltello, mentre era sola sul vagone e di essersi salvata grazie all'intervento di altri passeggeri che l'hanno sentita urlare e hanno messo in fuga l'aggressore: è stato grazie alla descrizione fornita dalla giovane che la polizia è riuscita a rintracciare l'uomo.

L'uomo viveva tra la zona di Lorenteggio e la stazione Centrale, ed è era già noto alla polizia: era infatti uscito da poche settimane dal carcere dove aveva scontato una condanna per maltrattamenti in famiglia. È stato trovato dopo lunghe ricerche e appostamenti da parte della polizia in stazione Centrale a Milano ed è stato trasferito nel carcere di San Vittore. Secondo gli inquirenti l'aggressione ai danni della giovane era stata la prima di una lunga serie composta sicuramente da altre due tentate violenze sempre a bordo degli stessi treni regionali.