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Lo ha fatto salire pensando fosse un cliente ma in realtà l'uomo era un rapinatore che armato di pistola ha prima puntato la pistola alla testa del tassista e poi si è dato alla fuga portando con sé il bottino appena rubato. È questa l'amara serata di un tassista a Milano rimasto vittima di una rapina in zona Comasina domenica 2 febbraio: è stato proprio lui a lanciare l'allarme intorno alle 21 e ad allertare la polizia che in poco tempo è giunta sul posto. Stando a quanto ricostruito l'uomo, 45 anni, stava percorrendo via Comasina alla guida del suo taxi quando, giunto nei pressi del civico 91, è stato fermato da un secondo uomo, dell'età apparente di circa 25/30 anni.

Il rapinatore ha puntata la pistola alla tempia del tassista

Quest'ultimo si è finto un cliente alla ricerca di un mezzo di trasporto per tornare a casa, ma quando è salito a bordo della vettura ha estratto dalla tasca una pistola e l'ha puntata alla testa del tassista intimandogli di consegnargli tutti i soldi in suo possesso. Il tassista ha così dato al rapinatore il proprio portafogli che conteneva circa 200 euro. Il rapinatore a questo punto si è dato alla fuga nelle vie limitrofe facendo perdere in pochi minuti le proprie tracce. Gli agenti di polizia giunti sul posto per i rilievi si sono messi immediatamente alla ricerca dell'uomo descritto dalla vittima come un italiano di massimo 30 anni. Per fortuna quest'ultimo non ha riportato ferite.