Gli studenti sono scesi questa mattina in piazza a Milano per protestare contro il governo giallo-verde. La manifestazione, annunciata giorni fa, ha toccato le principali strade del centro del capoluogo lombardo: il corteo era formato dai collettivi studenteschi milanesi (Rete Studenti, Coordinamento dei Collettivi Studenteschi, Coordinamento Autonomo Collettivi di Lambrate) e diversi centro sociali cittadini tra cui il Cantiere. Nel mirino delle proteste degli studenti c'era in particolare il ministro dell'Interno Matteo Salvini: "Abbiamo potuto vedere in questi mesi situazioni ai limiti del paradossale e dell'umanità stessa – si legge sul post di Rete Studenti –  come il caso della nave Diciotti, o come Piano Scuole Sicure e il Decreto Sicurezza che non fanno altro che limitare la nostra libertà".

Gli studenti indossano i gilet gialli

Al termine della manifestazione, in piazza Cinque Giornate, davanti alla sede di Unicredit, è stato bruciato un pupazzo che aveva il volto di Matteo Salvini e indossava la felpa con la scritta "Ladropoli". Accanto al fantoccio, sul marciapiede gli studenti hanno poi lasciato la scritta: "Lega Ladrona". Molti i manifestanti presenti che indossavano i gilet gialli in solidarietà agli studenti francesi. Intanto Salvini ha commentato sui social la manifestazione sottolineando come questi cortei vengano organizzati sempre e solo di venerdì: "Un bel corteo anti-Salvini, “Siamo tutti clandestini”, rigorosamente di venerdì, ormai una tradizione", si legge sui suoi profili.