immagine di repertorio
in foto: immagine di repertorio

Pensava di averla scampata con l'incarcerazione del suo stalker, ma purtroppo per lei l'incubo non era ancora finito. Vittima delle eccessive attenzioni di un uomo allora 55enne è stata, ed è, una ragazza oggi 19enne che nel 2015 ha vissuto un periodo di paura a causa del comportamento dello sconosciuto. L'allora 15enne si era imbattuta con l'uomo per caso, in una strada a Settala in provincia di Milano, e da allora non era più riuscita ad allontanarlo dalla sua vita.

Il comportamento dello stalker

Lo stalker ha iniziato a perseguitarla, attendendola ogni giorno nella stessa strada nascondendosi per non farsi notare e tempestandola di messaggi sui social network con profili ogni volta nuovi e riportanti nomi di cartoni animati. Quando accadeva che la ragazza riusciva a bloccarne uno, ecco che ne spuntavano un secondo, un terzo e un quarto con i quali l'uomo continuava a molestarla, chiedendo in modo insistente appuntamenti e attenzioni nei suoi confronti. Nel 2016, dopo un anno di monitoraggio, è stato arrestato dalla polizia e condannato a tre anni di carcere, parte dei quali ha trascorso in una comunità terapeutica, da dove riusciva ugualmente a spedirle lettere. Quest'anno, una volta uscito, non ha perso tempo: rintracciata ancora una volta la ragazza, ormai maggiorenne, ha iniziato a lasciarle biglietti sul parabrezza dell'automobile che lei lasciava posteggiata fuori dalla chiesa. Poi, a novembre, l'episodio più grave: recatasi a Caravaggio, in provincia di Bergamo, per assistere ad una partita di basket, mentre sedeva sugli spalti del palazzetto ha sentito una mano appoggiarsi sulla sua spalla. Voltandosi ha visto il suo stalker che le sorrideva compiaciuto. La ragazza ha prontamente avvisato il padre che è andato a recuperarla e per l'uomo, oggi 58enne, sono scattate nuovamente le manette.