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Lo scorso 25 ottobre aveva spruzzato lo spray al peperoncino alla stazione di Cimiano, sulla linea verde della metropolitana di Milano, causando bruciori agli occhi e alla gola a una decina di persone, tra cui quattro bambini. L'autore di quel gesto è stato individuato a distanza di giorni dalla polizia: si tratta di un ragazzo di 17 anni, che adesso rischia di pagare a caro prezzo quella che lui stesso ha definito una "bravata". Il 17enne, un ragazzo di origini nordafricane che abita nei pressi della stazione alla periferia di Milano dove era avvenuto l'episodio, ha infatti detto ai poliziotti che non aveva intenzione di fare del male a nessuno, ma solo di fare uno scherzo. Il giovane, individuato grazie alle telecamere di sicurezza presenti in stazione, è stato denunciato per procurato allarme.

Per il ragazzo 17enne una denuncia e una multa

Lo scorso 25 ottobre si era ipotizzato che chi aveva spruzzato lo spray avesse intenzione di sfruttare il caos scatenato dalla sostanza urticante per rapinare i viaggiatori: si tratta purtroppo di una tecnica piuttosto diffusa, che utilizza in maniera distorta lo strumento che dovrebbe servire per la difesa personale in caso di aggressioni. Per fortuna nessuna delle persone intossicate dallo spray, inclusi i quattro bambini, aveva riportato gravi conseguenze nell'episodio: le persone coinvolte erano state tutte medicate sul posto, ma per nessuna si era reso necessario il trasporto in ospedale. Il responsabile del gesto, che ha precedenti per reati contro il patrimonio, ai poliziotti che si sono presentati presso la sua abitazione ha spiegato che non era sua intenzione rapinare nessuno. Per lui comunque, oltre alla denuncia, è stata disposta anche una sanzione pecuniaria.