Aveva dato appuntamento al suo cliente, un ragazzo di diciotto anni, in via Manzoni, a pochi passi dal teatro alla Scala, per una vendergli la droga. Ma il pusher è stato colto in flagrante dagli agenti della squadra mobile di Milano. In manette è finito un uomo di 56 anni, pregiudicato per spaccio con vecchie condanne alle spalle. Nei guai anche il compratore, un ragazzo italo tedesco diventato maggiorenne a Ferragosto.

Milano, spaccio in pieno centro di fronte alla Scala: arrestato pusher

I due si erano incontrati per effettuare lo scambio: due involucri di cocaina per un valore di di 100 euro. La polizia, però, pedinava lo spacciatore da tutto il pomeriggio. Il 56enne era uscito dalla propria abitazione, in corso XXII Marzo, attorno a mezzogiorno ed era salito sull'autobus 73 diretto in centro. Durante il viaggio non si era accorto di essere seguito da due agenti, che lo tenevano sotto osservazione da qualche mese e che lo hanno seguito in galleria Vittorio Emanuele, in piazza Duomo e infine in via Manzoni. Lì il pusher ha atteso l’arrivo del suo cliente, un ragazzo nato a Monaco di Baviera che ha dichiarato di trovarsi in vacanza presso il campeggio di Castelletto Ticino.

Nell'appartamento del 56enne trovate 400 dosi di cocaina

Dopo l'arresto addosso al 56enne sono stati ritrovati 4 grammi di cocaina, nascosti in una tasca dei pantaloni. Altre 31 dosi di droga già pronta per essere venduta erano nascoste in un calzino celato nelle mutande. Nell'appartamento in corso XXII Marzo dove lo spacciatore risiedeva, in affitto da una donna peruviana risultata estranea ai fatti. Nell'alloggio sono stati ritrovate e sequestrate 400 dosi di cocaina pronta alla distribuzione, 1300 euro, una pastiglia di ecstasy e tre grammi di eroina. Il 56enne era già stato condannato in passato per reati simili e aveva già scontato una pena detentiva in carcere. Su di lui pende anche un procedimento per intestazione fittizia di carta di credito. Il 18enne è stato segnalato alla prefettura, mentre il 56enne verrà processato oggi per direttissima.