Immagine di repertorio
in foto: Immagine di repertorio

Si spacciavano per passeggeri e rubavano a bordo dei treni. Sono stati fermati qualche giorno fa a Milano i tre presunti ladri seriali che derubavano i viaggiatori sui convogli ferroviari in partenza. Secondo quanto riportato dal quotidiano "Il Giorno" gli agenti del commissariato di Città Studi hanno intercettato i malviventi, tre cittadini libici, in una stanza d'hotel. Il controllo è scattato in seguito ad un alert alloggiati, un software nato con il compito di agevolare i titolari di hotel ed altre strutture ricettive nella comunicazione alla Questura. Dopo aver visto gli agenti, i ladri hanno cercato di disfarsi della refurtiva lanciando dalla finestra un borsone contenente gli oggetti rubati. Le forze dell'ordine sono riuscite a recuperare tutto quanto si trovava dentro al borsone: quattro Montblanc, dieci paia di occhiali, un mazzo di chiavi di una Bmw, uno smartphone, due tablet, e due carte di credito.

Come avvenivano i furti sui treni

Le persone identificate dalla polizia come i presunti borseggiatori dei treni sono state sottoposti a fermo con l'accusa di ricettazione e resistenza, in quanto non sono mai stati colti in flagrante durante uno due furti commessi. Secondo quanto ricostruito fino a questo momento, i tre ragazzi nordafricani spesso agivano negli scompartimenti di prima classe dei treni ad alta velocità Frecciarossa. Lo schema era sempre lo stesso: i ladri si presentavano a bordo treno vestiti elegantemente, senza destare particolari sospetti, per poi perpetrare il furto ai danni di una qualche vittima inconsapevole. Tra gli oggetti rinvenuti dai poliziotti anche la carta d'identità di una donna che aveva sorto denuncia. In questi giorni stanno proseguendo le operazioni di restituzione della merce rubata ai legittimi proprietari.