Klodian Nikolli
in foto: Klodian Nikolli

Si presentava a tutti come un ricco "economista" che viveva nel lusso, tra auto, vestiti e bella vita. Ma in realtà Klodian Nikolli, 27enne di nazionalità albanese, era un noto ladro. Eppure, nonostante la (doppia) condanna era riuscito a evadere dai domiciliari e a portare avanti la sua doppia e finta vita, fino allo scorso 8 maggio quando una volante del commissariato Greco-Turro lo ha intercettato, arrestandolo e ponendo fine alla sua latitanza. La storia di Klodian inizia mesi fa, ad agosto 2018, quando, arrestato per ricettazione gli vengono concessi gli arresti domiciliari: a febbraio però viene raggiunto da una misura di custodia cautelare in carcere dopo un tentativo di fuga. Ma anche in questo caso il 27enne non ci sta e dopo aver lasciato la sua casa di Arese fa perdere le sue tracce.

Riconosciuto dagli agenti ha tentato la fuga ma si è fratturato una gamba

Tre mesi nei quali secondo gli investigatori ha continuato a portare avanti la sua finta vita spacciandosi per "economista" e in realtà vivendo di furti negli appartamenti. Si presentava con un nome falso e così, sfruttando poi il suo "viso pulito", e un apparente benessere, conquistava la fiducia delle persone. Un'interpretazione terminata lo scorso maggio dopo che gli agenti del commissariato Greco-Turro lo hanno avvistato in strada: a bordo della sua auto, una Mercedes bianca classe A Klodian stava percorrendo via Benefattori dell’Ospedale, vicino al Niguarda. Sarebbe stato uno degli agenti a riconoscerlo e ad avvicinarsi chiedendogli le generalità: alla loro vista Klodiana si sarebbe dato alla fuga, prima in auto riuscendo anche a seminare la volante della polizia, poi, improvvisamente, a piedi: sceso dall'auto si è lanciato in una folle fuga terminata quando tentando di scavalcare un muro alto quasi 2 metri è caduto fratturandosi tibia e perone della gamba destra. Ora si trova in ospedale piantonato a vista dagli agenti: per lui si apriranno le porte del carcere.