Blitz anti-abusivi questa mattina a Milano dove in viale Fulvio Testi 310 sono stati sgomberati circa sette alloggi che risultavano occupati abusivamente da famiglie italiane e straniere. Si tratta di un intervento realizzato in collaborazione con la Prefettura, la Questura, la Polizia Locale, il Comune di Milano e Regione Lombardia, così come comunicato dall'assessore regionale alle Politiche sociali, Abitative e Disabilità Stefano Bolognini. Presenti anche gli ispettori di Aler Milano supportati da dieci fabbri e dieci camion necessari per l'asporto delle masserizie.

"L'intervento di oggi rappresenta un'importantissima operazione di legalità in uno dei quartieri e dei contesti più difficili della città", ha spiegato Bolognini che ha poi ringraziato Prefetto e forze dell'ordine per l'operazione e l'impegno messi in campo. Secondo l'assessore si tratta di un grande passo avanti nel ripristino della legalità all'interno delle case Aler. "Abbiamo fornito assistenza ai minori presenti in tre dei nuclei famigliari che hanno dovuto abbandonare gli alloggi – ha spiegato – gli appartamenti recuperati saranno oggetto di riqualificazione da parte di Aler Milano e conseguentemente assegnati a famiglie aventi titolo".

Dall'inizio dell'anno sono stati sgomberati circa 400 appartamenti e nel 2019 per la prima volta, se si considerano gli ultimi sette anni, il numero degli alloggi occupati abusivamente in citta' e' diminuito. Oltre 2000 appartamenti sono stati recuperati in pochi mesi da Aler. "Sono dati significativi – ha concluso Stefano Bolognini – che denotano un'importante inversione di tendenza e di rilancio dei quartieri popolari di Milano. Stiamo dando un segno di presenza delle Istituzioni e dello Stato in contesti difficili, per liberare le energie positive e per riportare una vita nella condizione di normalita' in questi quartieri".