Evasione fiscale a Milano, dove i militari del Comando provinciale della Guardia di Finanza hanno sequestrato 10 milioni di euro di beni immobili e attività finanziarie. Colpito un imprenditore nell'ambito del commercio di metalli ferrosi e non ferrosi. L'uomo, che da tempo svolgeva la sua attività imprenditoriale in Lombardia, da quasi vent'anni si è reso responsabile di evasione fiscale fraudolenta. L'imprenditore aveva già ricevuto una condanna definitiva per alcune vicende accadute in passato, per aver emesso e utilizzato fatture per operazioni di fatto inesistenti.

Evasione fiscale

Per questo motivo era da tempo finito sotto alla lente d'ingrandimento della Finanza, che ha indagato su di lui e sui suoi movimenti di compra vendita. Gli accertamenti svolti dai Finanzieri del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Milano hanno permesso di risalire al suo vasto patrimonio immobiliare, che è parso fin da subito sproporzionato rispetto ai redditi che l'imprenditore dichiarava e all’attività economica che svolgeva.

Sequestrati complessi immobiliari e capannoni industriali

L'imprenditore possedeva il suo patrimonio immobiliare attraverso società a lui riconducibili e che aveva nel tempo accumulato anche mediante il reinvestimento di ingenti proventi illeciti. Tra i beni sequestrati ci sono complessi immobiliari, in particolare 52 immobili a Grosseto, 4 a Monza e Brianza, tra i quali un capannone industriale e altri a Trapani. I sequestri sono stati svolti come misure di prevenzione previste dal Codice antimafia.