Milano e Bettino Craxi. La possibilità che la città natale del politico socialista lo ricordi con una via, una piazza o in altre maniere anima ciclicamente un dibattito su cui non si è ancora trovata una posizione condivisa da tutte le forze politiche. In occasione dell'approssimarsi del ventennale della morte ad Hammamet del noto politico milanese, è tornato a esprimere la sua opinione anche il sindaco Giuseppe Sala, che ha parlato a margine della mostra di Natale a Palazzo Reale dedicata a Filippino Lippi. "Penso che politicamente sia giunto il momento di affrontare la questione – ha dichiarato il primo cittadino di Milano – Sulle forme siamo qua per ascoltare le proposte e, più che prendere iniziative io, vorrei capire la città che tipo di idee ha. Però nel ventennale credo sia un passaggio storico da non ignorare. È gennaio 2020, quindi, praticamente domani mattina, noi siamo qua in ascolto. Secondo me non sarebbe sbagliato che un primo passo sia un dibattito in Consiglio comunale".

Le reazioni della politica

Le parole di Sala hanno immediatamente suscitato diverse reazioni di segno opposto. Gianluca Comazzi, consigliere comunale e capogruppo di Forza Italia in Consiglio regionale, ha dichiarato: "Registriamo con piacere il segnale di apertura del sindaco Sala, che oggi ha affermato di voler individuare le modalità migliori per preservare la memoria di Bettino Craxi in occasione del ventennale dalla morte. Ritengo che i tempi siano maturi per dedicare una via al leader socialista, che proprio a Milano ha iniziato il suo importante percorso politico". Sempre dallo stesso partito arrivano le parole del consigliere Alessandro De Chirico: "La proposta di un dibattito in Consiglio comunale sul politico Bettino Craxi mi sembra un'ottima idea, seppur provenga tardiva da un sindaco che avrà senz'altro pensato al ritorno mediatico". Per De Chirico Craxi "fu senz'altro un grande statista, con una visione d'insieme unica".

Da sinistra è arrivato invece il commento di Basilio Rizzo, capogruppo di Milano in Comune Sinistra e Costituzione a Palazzo Marino, che ha invece espresso il suo parere negativo rispetto alla vicenda. "Nella storia di Milano – ha detto Rizzo – forse la figura di Craxi richiama più un aspetto negativo e per molti milanesi Craxi ricorda la stagione di Tangentopoli: è singolare che nello stesso anno si conferisca l'Ambrogino alla Memoria all'ex procuratore Francesco Saverio Borrelli e poi si intenda celebrare Craxi. In ogni caso è giusto che ci sia un momento di confronto politico e parteciperò volentieri anche se preferirei che si trattasse di un convegno o qualcosa di simile piuttosto che un dibattito in Consiglio comunale". Tra le voci critiche anche quella di Gianluca Corrado, capogruppo del Movimento 5 Stelle a Palazzo Marino: "Consiglierei al Sindaco, anche per proprio interesse diretto avvicinandosi le elezioni amministrative, di occuparsi dei problemi della città, che non sono pochi, coinvolgendo il Consiglio nell’azione della Giunta, invece di pensare ad occuparlo con dibattiti più o meno revisionisti di nessun interesse per la maggioranza dei milanesi."

La via dedicata a Craxi a Sesto San Giovanni

Il sindaco Sala, quando in passato era stato interrogato sulla vicenda, aveva evitato di fornire una risposta precisa spiegando che secondo lui Milano non era ancora pronta e che in ogni caso era più giusto domandare il parere dei cittadini. Il comune di Sesto San Giovanni, alle porte di Milano, ha invece già dedicato una via a Bettino Craxi, inaugurata il 9 febbraio del 2018.