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Stava per fuggire ad Antigua ma è stato bloccato poco prima della fuga, il commercialista accusato di aver riciclato più di 100 milioni di euro. Secondo la procura di Milano, l'uomo avrebbe creato una vera e propria piattaforma di riciclaggio ed evasione sparsa nel mondo: dall’Austria alla Cina. La vicenda riportata dal Corriere della Sera racconta di come il commercialista abbia messo in piedi un’associazione a delinquere che in sei anni è riuscita a portare prima all'estero e poi a riportare in Italia un capitale di almeno 100 milioni di euro in contanti, destinato a decine di aziende clienti, evadendo così il Fisco. Il metodo usato sarebbe stato la sovrafatturazione di spazi pubblicitari nei Gran Premi del mondiale di Formula Uno e di MotoGp. L'uomo, che è stato anche autore di un saggio sulla Frode fiscale e sulle attività di riciclaggio di denaro, è ora accusato di associazione per delinquere finalizzata alle false fatture e al riciclaggio. Insieme con l'uomo state fermate, indagate a loro volta, altre sei persone e in attesa della convalida del fermo, la Guardia di Finanza di Milano sta perquisendo alcune società coinvolte nelle operazioni.