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Milano, riaprono gli spazi dell’ex Stecca: 6mila metri quadri di innovazione e creatività

A partire da maggio avranno inizio i lavori di ristrutturazione e riqualificazione degli oltre 6mila metri quadri dell’Ex Stecca nel cuore della zona Tortona, a Milano. Il nuovo progetto vedrà nascere spazi di incontro, studio, riflessione e lavoro, con laboratori e negozi: tutto all’insegna di creatività e innovazione.
A cura di Federica Gullace
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Dal prossimo maggio avranno inizio i lavori di ristrutturazione e riqualificazione degli oltre 6mila metri quadrati dell’Ex Stecca nel cuore della zona Tortona. Il nuovo progetto firmato dal comune di Milano, presentato martedì mattina dall’assessore alla Politiche per il Lavoro, sviluppo economico, università e ricerca, Cristina Tajani, avrà l’obbiettivo di consegnare alla città uno spazio totalmente dedicato alla creatività e all’innovazione. Come ha raccontato Tajani, una iniziativa importante: "Innovazione, inclusione e socialità trovano casa nello spazio Ex-Ansaldo. Si tratta di un progetto ambizioso, di respiro internazionale, destinato a consegnare alla città un luogo totalmente dedicato alla creatività e alle sue molteplici declinazioni, da quella strettamente imprenditoriale a quella più ricreativa. Quello che vogliamo offrire ai giovani ‘creativi’ e ai cittadini in generale è un luogo fisico e soprattutto uno spazio di relazioni in cui confrontarsi e dialogare perché da questa commistione possano nascere i prodotti, i servizi e le opportunità di domani capaci di generare cultura, occupazione e sviluppo per la città".

Spazi di incontro, di studio e di lavoro

Il progetto architettonico e creativo, ideato da Arci Milano, Avanzi, esterni, h+, Make a Cube con la collaborazione del Comune di Milano, accanto a quello di riqualificazione e ristrutturazione firmato da Onsitestudio, si sviluppa interamente sul concetto di trasformazione culturale e produttiva, con un occhio di riguardo ai nuovi linguaggi della contemporaneità in costante divenire, mettendo la cultura al centro di ogni processo decisionale come chiave per comprendere e interpretare il mondo e le sue evoluzioni. L’Ex-Ansaldo – dove è stato da poco inaugurato il nuovo Museo delle culture – diventerà così una moderna ‘fabbrica' di produzione culturale, dove incubazione, produzione e fruizione coesisteranno in un unico spazio per la formazione, la creatività, gli eventi, l’impresa, la ristorazione e il tempo libero.

Un luogo aperto a tutta la città, ma dal respiro internazionale, dove far crescere le proprie idee e i propri progetti in una dimensione collettiva; un acceleratore nella creazione di brand culturali e di imprese della creatività del tessuto cittadino per sviluppare economia virtuosa e rigenerativa. Spazi di incontro, di studio, di riflessione e di lavoro, con laboratori e negozi, sale prova e palchi, serre e cucine aperti anche la notte. In particolare, vi saranno due grandi sale al pianterreno che ospiteranno un bar-gastronomia sempre aperto, un bookshop, un cinema-teatro, diversi palchi a disposizione per presentazioni e spettacoli live con un fitto calendario di eventi. Salendo al primo piano, invece, sarà possibile immergersi in un mondo fluido e in continua evoluzione, composto da diversi spazi sempre in sinergia tra loro, perfetti per il co-working. Infine, la zona dove sorgerà l’ostello, residenza per ospiti e artisti di passaggio, e il ristorante, un mix tra laboratorio e azienda agricola, che valorizzerà la produzione e la trasformazione delle materie prime.

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