Il rendering del palazzo nero in via Farneti (Foto dalla pagina Facebook dell’assessore Massimo Scarinzi)
in foto: Il rendering del palazzo nero in via Farneti (Foto dalla pagina Facebook dell’assessore Massimo Scarinzi)

"Funereo". "No, bello ed elegante". Cittadini divisi a Milano sulla ristrutturazione, ancora in corso, di un palazzo che si trova in via Farneti 8, nella elegante zona compresa tra corso Buenos Aires e Città studi. Il progetto di restauro totale che riguarda l'edificio, costruito negli anni Venti, era stato approvato nei mesi scorsi e prevedeva una classica facciata color giallo ocra. Ma adesso i committenti avrebbero chiesto di modificare il colore della facciata, facendola diventare nera. E la prospettiva di trovarsi di fronte un palazzo così scuro non è piaciuta a diversi residenti della zona che hanno lanciato una raccolta firme per dire no al "palazzo tutto nero".

Il post dell'assessore Scarinzi e i commenti dei cittadini

Qualche giorno fa è stato l'assessore alle Politiche sociali, commercio, lavoro e sport presso il Municipio 3, Massimo Scarinzi, a sollevare la questione sulla propria pagina Facebook: "Tradizione o innovazione?" è stata la domanda posta dall'assessore dopo aver spiegato che la variante sarà esaminata nel corso delle prossime settimane, quando si capirà anche se il palazzo sarà completamente nero oppure, come nei rendering apparsi finora, verrà dipinto utilizzando una scala di grigi. Le risposte e i commenti al post dell'assessore non si sono fatti attendere e hanno dimostrato quanto l'argomento interessi i residenti della zona, ma anche come sulla vicenda ci siano pareri contrapposti: da una parte c'è chi ritiene il nuovo colore sia elegante e che la scelta non debba dipendere dai gusti estetici altrui, dall'altro chi sottolinea come nessun altro edificio di quell'epoca abbia facciate così scure e soprattutto come il palazzo nero striderebbe con gli altri edifici della via (che hanno tonalità cromatiche differenti). Quel che è certo è che, di questi tempi, anche il colore della facciata di una casa riesce ad alimentare, più che un dialogo, il "tifo" tra due fazioni opposte.