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Nel loro appartamento gli agenti della Polfer di Milano hanno trovato svariati zaini, pc, tablet e orecchini, oggetti rubati ai viaggiatori malcapitati di turno. Ma poco prima i due, un 23enne di nazionalità marocchina e un 32enne palestinese, erano stati notati proprio mentre portavano via uno zaino da un treno ad alta velocità: ad allertare la polizia la vittima accortasi immediatamente del furto. I due sono stati bloccati e arrestati per furto aggravato. Secondo quanto ricostruito dagli agenti i due ladri avrebbero messo a segno numerosi furti sempre seguendo lo stesso modus operandi e sempre all'interno della stazione Centrale di Milano: per questo il 23enne è stato seguito dalla polizia che ha così monitorato i suoi movimenti.

Approfittavano di un momento di distrazione della vittima

Il ladro prima è stato visto aggirarsi con fare sospetto tra i viaggiatori in Stazione poi, una volta individuata la probabile vittima, è stato visto mentre la seguiva a bordo di un treno in partenza per Napoli. A questo punto forse approfittando di un momento di distrazione della passeggera ha portato via alla vittima lo zaino che quest'ultima aveva posizionato nella cappelliera dandosi subito alla fuga. Una fuga frenata dagli agenti che hanno bloccato il 23enne e hanno così riconsegnato lo zaino alla giovane. Solo pochi minuti prima l'uomo aveva messo a segno un altro furto ed era stato ripreso dalle immagini delle telecamere di sorveglianza, con lui c'era anche il 32enne. Quando gli agenti sono giunti nell'hotel dove i due alloggiavano da qualche settimana hanno rinvenuto gli zaini, il pc e gli altri oggetti di valore.