Le immagini dell’acqua che scorre nelle sale della Pinacoteca
in foto: Le immagini dell’acqua che scorre nelle sale della Pinacoteca

Pioggia che cade dal soffitto della Pinacoteca di Brera: la denuncia arriva con un video dal segretario della Cisl Funzione Pubblica di Milano Metropoli Giorgio Dimauro. Nelle immagini di vede chiaramente l'acqua che si riversa sul pavimento di una delle sale del museo in questi giorni pieno di visitatori in occasione del Salone del Mobile. Gli episodi in realtà sarebbero stati due: uno avvenuto nella notte tra martedì  e mercoledì, nella sala 14, dove secondo Dimauro sarebbe avvenuto il danneggiamento della cornice di un quadro di Paris Bordon. Il secondo episodio si è verificato dopo sole 24 ore, questa volta nella sala 31 che accoglie i dipinti di Rubens. Mentre nel primo caso "soltanto l'intervento dei custodi ha evitato che anche la tela si bagnasse", ha spiegato il segretario della Cisl Funzione Pubblica, nel secondo caso "per fortuna, la cascata d'acqua si è concentrata al centro della sala, risparmiando le opere".

Il ministero dei Beni Culturali invia gli ispettori. Il direttore: nessun danno alle opere

Una situazione che ha fatto scattare la denuncia della Cisl che ha chiesto un incontro con il direttore della Pinacoteca James Bradburne il quale ha replicato immediatamente spiegando che le opere sono in sicurezza e che si è trattato di un guasto ad alcune tubature: "Non ci sono mai stati problemi dovuti a temporali ma semmai di elevata pressione dell'acqua all'interno di una tubatura – ha spiegato Bradburne – i tecnici degli impianti hanno confermato dopo numerose verifiche fatte che la situazione è stabile e non c'è pericolo". Intanto il ministero dei Beni Culturali dopo la lettera inviata al ministro Alberto Bonisoli da parte della Cisl, ha predisposto un'ispezione all'interno della Pinacoteca. Per Giorgio Dimauro è fondamentale che venga chiarito il motivo delle infiltrazioni e degli allagamenti che potrebbero non solo ripetersi ma anche causare danni permanenti alle opere stesse.