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Non ce l'ha fatta il carabiniere vittima di un incidente venerdì 3 maggio mentre percorreva in sella alla sua moto, viale Cassala a Milano. Il 37enne è morto al Policlinico di Milano dove era ricoverato dal pomeriggio di quel tragico giorno: le sue condizioni erano apparse subito gravissime tanto che era stato trasportato d'urgenza e in codice rosso al nosocomio a causa di un grave trauma cranico. In servizio presso le Aliquote di Primo Intervento, il militare aveva appena terminato il proprio turno di lavoro nella caserma Montebello, in zona Sempione, alla quale faceva riferimento e si apprestava a tornare a casa almeno secondo quanto riferito agli agenti.

Il carabiniere avrebbe perso il controllo della moto a causa del manto stradale bagnato

Secondo una prima ricostruzione dell'incidente effettuata dalla polizia locale giunta immediatamente sul posto, il carabiniere stava percorrendo viale Cassala in sella alla propria Honda Cbr quando, forse a causa della pioggia iniziata a cadere da pochi minuti, avrebbe perso il controllo della moto. Nello scivolare a causa del manto stradale bagnato, avrebbe sbattuto violentemente il capo contro il palo di un semaforo posto lungo la strada, un impatto di tale violenza da sfilargli il casco: sarebbe stato proprio il trauma cranico provocato dall'urto con il palo a provocarne poi la morte. Il militare, era stato soccorso e portato immediatamente al pronto soccorso del Policlinico dove gli era stato riscontrato anche un grave trauma toracico. Poi la morte sopraggiunta dopo quasi tre giorni di agonia.