Sono 23 le persone arrestate in un mese dalla polizia nell'ambito di una vera e propria operazione antidroga volta a smantellare una base di spacciatori che agiva tra le zone della stazione Centrale e Corso Como a Milano. In via Sammartini 23 gli agenti del commissariato Garibaldi Venezia hanno chiuso per 15 giorni il bar Touch Bangla ritenuto una centrale dello spaccio della zona e dunque covo per i pusher. Durante i diversi controlli infatti sono stati rinvenuti ben 260 grammi di hashish e 30 di marijuana. Qui quotidianamente diversi spacciatori si riversavano nelle ore serali per rifornirsi della droga da vendere nella zona della stazione che nascondevano in apposite confezioni. I controlli sono iniziati dopo il fermo di un sospettato, un uomo di nazionalità nigeriana, trovato poco dopo essere arrivato in Italia di 200 grammi si hashish e altrettanta di marijuana. Nei quindici giorni sono stati poi fermati circa 20 pusher, tutti di nazionalità centrafricana.

Mentre nella zona della movida milanese, dopo mesi i poliziotti sono riusciti a individuare e arrestare  uno spacciatore, un uomo di origini italo-cilene, che era solito vendere la droga a ragazzi minorenni, minacciandoli con una pistola scacciacani e un cane di razza Staffordshire Terrier quando non volevano pagare la droga. Il pusher era conosciuto come lo spacciatore del Bosco Verticale.