Arriva oggi a Palazzo Marino il nuovo regolamento sugli animali domestici e non, di cui il comune di Milano si doterà al termine della discussione sui 189 emendamenti presentati dai consiglieri. Un documento che norma la presenza in città dei più disparati animali, commina sanzioni ai proprietari e detta loro norme di comportamento. Molte delle proposte sono illustrate oggi sull'edizione cittadina della Repubblica, e non mancano le curiosità.

Per quanto riguarda i cani il divieto dell'utilizzo dei petardi potrebbe essere esteso a tutto l'anno, così da evitargli brutti spaventi. Mentre i padroni di cani potenzialmente aggressivi saranno costretti a dotarsi di un patentino, che sarà necessario per portare a spasso un pitbull, un dogo argentino, un rottweiler o un cane lupo. Il patentino si otterrà dopo aver frequentato tre giorni di corso obbligatorio (e gratuito) che sarà organizzato dall'amministrazione comunale assieme all'associazione di categoria dei veterinari e all'Ats.

Stop ai circhi e alle aragoste con le chele legate

Stop ai circhi che prevedono l'utilizzo di animali di ogni qualsivoglia tipo, ma anche ai crostacei con le chele legate e alle aragoste gettate vive nell'acqua bollente. Due scelte che nell'intenzione della maggioranza vanno nella direzione di garantire i diritti e la salute degli animali.

Cani: multe più salate, nuove regole e agevolazioni

E per i padroni incivili che fanno fare i loro bisogni agli animali per strada senza pulire, arrivano multe tra gli 80 e i 460 euro. Vietato anche andare in bici con il cane al guinzaglio al seguito, multe anche per chi porta a spasso il cane senza guinzaglio e senza museruola dove è previsto. Agevolazioni per chi adotta un cane e per gli over 65 anni che decidono di averne uno con loro. Anche per i senza fissa dimora obbligo di "chippare" il loro cane se ne portano uno con sé.

Serpenti, gatti e falchi a caccia di piccioni

Per i gatti di proprietà lasciati liberi a gironzolare per giardini e tetti sarà obbligatoria la sterilizzazione, e obbligo per le autorità di ricollocare in una nuova colonia i felini "sfrattati" da edifici in disuso o da zone riqualificate. Per quanto riguarda i serpenti e altri animali che mangiano altri animali vivi, ci sarà il divieto di mostrarlo in pubblico. Per quanto riguarda le tartarughe d'acqua dolce: si avvicina il divieto di vendita vista la pessima abitudine di abbandonarle in laghetti e fiumi cittadini quando crescono troppo. Un'ultima curiosità: pronto il ritorno del falco pellegrino in città con l'obiettivo di "riequilibrare" la presenza dei piccioni, di cui il falco in questione è un cacciatore d'eccezione.