Levante e il sindaco di Milano Giuseppe Sala
in foto: Levante e il sindaco di Milano Giuseppe Sala

Torna per la terza volta in città la Milano music week 2019, che prenderà il via lunedì 18 novembre per proseguire fino a domenica 24. Una settimana interamente dedicata al mondo della musica e a suoi grandi interpreti, con musicisti e addetti ai lavori da tutto il mondo, pronti a dare vita agli oltre 300 eventi in programma. Attesa per gli ospiti vip tra cui J-ax, Tiziano Ferro, Piero Pelù, Niccolò Fabi, Levante e molti altri.

Il programma della Milano music week 2019

Saranno più di 250 gli artisti provenienti da 33 Paesi diversi e da tutti e cinque i continenti. Gli appuntamenti saranno divisi tra le 90 location messe a disposizione. Sono previsti 117 live, 41 dj set, 125 incontri e workshop di formazione, due importanti premi e sei mostre. Partenza lunedì 18 novembre al Piccolo Teatro con Milano Sanremo: una conversazione speciale con Amadeus, da poco nominato nuovo direttore artistico del Festival di Sanremo, per raccontare le novità della prossima edizione.

A seguire, alle ore 12.30 in via Dante, l’inaugurazione di "Music Lives Here. La musica dal vivo a Milano nelle immagini di Francesco Prandoni e Sergione Infuso", una mostra fotografica – a cura di Luca de Gennaro – che, attraverso 24 scatti di due importanti fotografi del settore, trasmette le emozioni dei grandi concerti nei luoghi più iconici della città, dedicati alla musica. Alle ore 21 al Teatro dal Verme appuntamento J-Ax che racconta la genesi delle sue canzoni e si esibisce in uno spettacolo che diventerà uno show televisivo trasmesso a dicembre sui canali di Viacom Italia.

Tra gli appuntamenti in programma, da segnalare mercoledì 20 novembre un singolare incontro tra il cinema d'autore e la musica dal vivo: al Teatro Franco Parenti, alle 20, andrà in scena il capolavoro di Fritz Lang "metropolis", uno dei film più importanti della storia del cinema, sonorizzata dal vivo con il live elettronico di Luca Maria Baldini e il violino di Eloisa Manera.

Milano music week 2019: gli ospiti più attesi

Tra i protagonisti più attesi troviamo artisti italiani del calibro di: J-Ax, Tiziano Ferro, Piero Pelù, Niccolò Fabi, Francesco Guccini e Mauro Pagani, Arisa, Ivano Fossati, Levante, Gianna Nannini, Boosta,  Elio e le Storie Tese, Antonella Ruggiero, Daniele Silvestri, i Selton e tanti altri. Tra gli esponenti di spicco della musica internazionale troviamo invece: Kazu, Charli Xcx, Greta Van Fleet, Godspeed You! Black Emperor, Luka Šulić, Of monsters and men e Yola.

Il giorno d'apertura e gli organizzatori

Un dato confortante per quanto riguarda il mercato musicale regionale arriva dalla camera di commercio di Monza e Brianza. La Lombardia detiene infatti ancora una volta il primato di regione regina della musica con il 20,3% delle imprese del settore, mentre Milano continua a rafforzare il suo il ruolo di Music City italiana in espansione, con oltre 2.700 eventi all’anno e un volume d’affari per concerti di circa 49 milioni di euro (dato SIAE 2018), 950 imprese in costante crescita (in aumento dello 0,2% nell’ultimo anno, +4,3% in cinque anni e pari al 9,6% del totale nazionale),  circa 7.000 addetti che operano nel settore (6.964, pari al 13% a livello nazionale). Anche per questo il motto della Milano Music Week 2019 sarà proprio "Music live here". Uno slogan scelto dal comitato organizzatore composto da: Comune di Milano – Assessorato alla Cultura, Siae(Società Italiana degli Autori ed Editori), Fimi (Federazione Industria Musicale Italiana),  Assomusica (Associazione di organizzatori e produttori italiani di spettacoli musicali dal vivo) e Nuovoimaie (Nuovo Istituto Mutualistico Artisti Interpreti Esecutori), con il patrocinio del Mibact (Ministero per i beni e le Attività Culturali e per il Turismo). Il giorno inaugurale si aprirà con un evento al Piccolo Tetro di Milano, dove in compagnia di Amadeus si parlerà del prossimo Festival di Sanremo. Per gli altri appuntamenti è possibile consultare il sito della Music week e scoprire tutte le iniziative in programma.