foto di repertorio
in foto: foto di repertorio

Cinque anni fa aveva trovato momentaneamente il coraggio di denunciare il compagno, salvo poi desistere quando la paura era tornata a farla da padrona condannandola ad un lustro di violenze che si è concluso solo ieri sera, giovedì 28 novembre. È la storia dei tristi trascorsi recenti di una donna di 32 anni di origine marocchina, residente nel quartiere Baggio di Milano, costretta subire le botte del compagno 31enne suo connazionale fino a 24 ore fa. A salvarla da quello che era diventato un incubo sono stati i suoi vicini di casa che, allarmati per le grida provenienti dall'appartamento della coppia, verso le 22.30 hanno contattato i carabinieri che si sono precipitati presso lo stabile per controllare. Appena in tempo.

L'intervento dei carabinieri

I militari, giunti sul posto, sono riusciti ad entrare nell'appartamento della coppia mentre il 31enne stava minacciando di morte la donna davanti ai loro figli brandendo un coltello. Una volta disarmato, è stato immobilizzato e condotto al carcere di San Vittore, mentre la donna è stata accompagnata in caserma dove ha riferito degli abusi e della denuncia fatta ma ritirata per paura nel 2014. Adesso la speranza è che per lei e per i suoi figli l'incubo sia davvero finito.