Aumentano a ritmi sostenuti i passeggeri della metropolitana di Milano. Negli ultimi nove mesi, da gennaio a settembre 2019, sono cresciuti del 4,7 per cento, pari a circa 12,5 milioni di persone. I dati sono stati forniti dall'ingegnere Alberto Zorzan, direttore della operazioni di Atm, intervenuto in commissione a Palazzo Marino.

Metropolitana di Milano, da gennaio a settembre passeggeri aumentati del 4,7 per cento

In totale dall'inizio di quest'anno sono stati quasi 227 milioni i passeggeri che hanno viaggiato sulle linee metropolitane milanesi. Dai dati comunicati oggi, appare che l'incremento maggiore di passeggeri si è registrato sulla la linea Lilla. La M5 in nove mesi ha avuto 22,7 milioni di passeggeri crescendo sull'anno precedente del 10,3 per cento. In altre parole, rispetto a un anno fa sulla metro senza conducente che collega Bignami a San Siro viaggiano oggi oltre 2 milioni di passeggeri in più. Sempre più affollati anche i treni della linea rossa. La M1 ha fatto viaggiare 103,3 milioni di passeggeri nei primi 9 mesi del 2019, con un aumento del 4,9 per cento, pari a 4,7 milioni di passeggeri. Dato positivo anche per la linea verde, la M2, che ha fatto segnare un più 3,2 per cento, e per la linea gialla, la M3, con il 4,8 per cento in più.

Per la M5 Lilla più due milioni di passeggeri in un anno

Per quanto riguarda la manutenzione straordinaria dal 2010, rende noto Atm, sono stati sostituiti sulla rete metropolitana di Milano un totale di oltre 350 mila metri di rotaia:  60,7 chilometri sulla M1, 36,7 chilometri sulla M2 e 19,2 chilometri sulla M3. Il dirigente ha poi ricordato gli investimenti messi in campo negli ultimi dieci anni. In particolare per la M1 sono stati spesi 241 milioni di euro, di cui 150 per il rinnovo della flotta, con 20 nuovi treni. Più impegnativi gli investimenti sulla M2 che, tra le opere in corso e quelle previste, arriveranno a toccare quota 481 milioni di euro. Tra gli interventi, il rinnovo della flotta per 271 milioni, che sarà completato nel 2022, l'impermeabilizzazione delle gallerie, già in corso, e il nuovo sistema di segnalamento, a momento in fase di gara per 120 milioni.