Centro diurno disabili di via Anfossi
in foto: Centro diurno disabili di via Anfossi

Un'opera di street art in grado di regalare un aspetto completamente nuovo al centro diurno per disabili di via Anfossi a Milano. Si tratta di un murale di oltre 400 metri quadrati realizzato nel corso delle ultime due settimane dal collettivo Orticanoodles e dagli utenti del centro. L'iniziativa è stata promossa dalla Fondazione Arrigo e Pia Pini, che dal 2016 è attiva sul territorio per supportare progetti artistici rivolti a gruppi e associazioni operanti nel campo dell'assistenza agli anziani. Le pareti esterne dell'edificio sono state dipinte rappresentando un campo di fiori che a partire da oggi, martedì 19 novembre, abbellirà la facciata della struttura comunale.

I protagonisti del restyling

Il progetto di abbellimento della facciata del centro diurno di via Anfossi è stato supportato da Aps Non Riservato, da Wit Design e dall'Istituto Italiano di Fotografia e sostenuto da Fondazione Comunità di Milano.  L'artista che ha realizzato il murale è Walter Contipelli, fondatore di Orticanoodles, che ha coinvolto nella pittura sei utenti del Cdd di via Anfossi e altrettanti del Cdd di via Gonzaga. Il lavoro è stato commentato commentato anche dagli assessori Gabriele Rabaiotti (Politiche sociali e abitative) e Filippo Del Corno (Cultura). "Molto bella l'opera, e molto bella l'idea di coinvolgere le persone che frequentano i centri diurni per disabili – hanno dichiarato i due assessori milanesi – Un modo per renderle protagoniste di questo lavoro, che contribuirà a dare una maggiore riconoscibilità ad un centro che, consegnato l'anno scorso, è stato atteso dalle famiglie per molti anni". Veronica Pini, presidente della Fondazione capofila del progetto, ha invece commentato: "Questo nuovo Cdd è funzionale e innovativo nella struttura, ma si presentava come una pagina bianca, ecco perché abbiamo chiesto ad Orticanoodles, con cui abbiamo già firmato diversi altri progetti di arte urbana in città, di concentrare la sua creatività su questo prezioso luogo, attivo nel supporto di tante famiglie".