Dopo la proposta dell'ex direttore del Policlinico Ferruccio Bonini circa l'eventualità di introdurre nel sistema di analisi e ricerca di coloro che sono stati contagiati dal Coronavirus con dei test anticorpali, l'ospedale di Milano Sacco ha annunciato che presto darà il via alla sperimentazione dello studio del test rapido per riconoscere gli anticorpi da Covid.

Il test non sarà venduto in farmacia

Tale sperimentazione sarà possibile grazie alla collaborazione tra il Sacco e la Innoliving Spa di Ancona che tra pochi giorni consegnerà alcun kit dotati di test rapido allo staff dell'ospedale che dovrà verificare l'effettivo funzionamento del test, prodotto dalla Zhezhiang Orient Gene Biotech, un'azienda cinese. Il test, qualora venisse approvato, non andrebbe comunque a sostituire il tampone ma semplicemente consentirebbe agli operatori sanitari di sapere in poco tempo se il sistema immunitario dell'organismo in questione ha sviluppato o meno gli anticorpi al Covid. Il test non sarà in vendita in farmacia né altrove, poiché tutti i risultati dovranno essere analizzati da un personale medico specializzato in un quadro più generale rispetto alle condizioni cliniche del paziente. A tal proposito, si è espresso Mauro Bisci, presidente della Spa di Ancona: "Ci sembra giusto mettere a disposizione tutto il nostro know-how per dare una risposta pronta ai medici e operatori sanitari che sono in prima linea nella lotta al Covid 19 mettendo a disposizione il kit per fare diagnosi veloci".