Un vero e proprio regolamento di conti tra ragazzine, per motivi di banale gelosia: due di loro alla fine hanno preso a bastonate nelle gambe le "rivali", che hanno riportato contusioni ed ecchimosi, e solo l'intervento di un adulto prima e degli agenti di polizia dopo ha evitato il peggio. La vicenda è accaduta su via Arnolfo di Cambio, nel cuore della Chinatown che si trova nella zona settentrionale di Milano. Stando a quanto accertato dalle forze dell'ordine intervenute sul posto, che hanno raccolto le testimonianze dei presenti e delle vittime stesse, la rissa riguarderebbe in tutto quattro ragazze, tutte orientali, che si sarebbero inizialmente incontrate attorno alle 20.30 nel quartiere meneghino, semplicemente per "chiarirsi" dopo una serie di dissapori derivanti da motivi di gelosia.

Tutte giovanissime le quattro ragazzine cinesi protagoniste della vicenda: l'incontro di chiarimento, però, è rapidamente degenerato in rissa, con due di esse, che sono cugine di soli sedici anni, che sono state aggredite da due connazionali di diciassette anni, le quali le hanno addirittura colpite con bastonate alle gambe, prima di darsi alla fuga. Le due sedicenni aggredite, dopo che le "rivali d'amore" si erano già allontanate al termine del pestaggio a colpi di bastone, sono riuscite ad avvisare un'adulta, madre di una delle due vittime e zia dell'altra. La donna, che è risultata essere una cittadina cinese regolare che risiede nell'hinterland milanese, ha così  a sua volta chiamato la polizia, mentre le due giovani ragazzine aggredite hanno riportato contusioni ed ecchimosi, ma hanno rifiutato le cure mediche.