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Milano, le opere d’arte icone di Expo protagoniste dei video di giovani registi

Per il concorso VideomakArs, alcuni giovani registi under 30 sono stati chiamati a reinterpretare con i video sei opere d’arte scelte come icone del patrimonio culturale milanese per Expo: dal Bacio di Hayez al Quarto Stato di Pellizza da Volpedo. Tre i vincitori: tra di loro i ragazzi del liceo scientifico Fermi di Milano.
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A cura di Federica Gullace
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Sono "Be Art", "Città di idee" e "IncontrArti a Milano" i vincitori del concorso "videomakArs" ideato da Fondazione italiana Accenture, il progetto realizzato in collaborazione con Fondazione Milano – Civica scuola di cinema, che ha come obiettivo quello di far rivivere le sei opere d’arte elette come icone della città di Milano per i sei mesi di "Expo in città". Il contest, iniziato circa un anno fa, aveva coinvolto 130 registi under 30, provenienti da tutta Italia: così, "Il Quarto Stato" di Pellizza da Volpedo (1901), "Il Bacio" di Hayez (1859), "Lo Sposalizio della Vergine" di Raffaello (1504) , "La Pietà Rondanini" di Michelangelo (1552-1553), "Il Concetto Spaziale" di Lucio Fontana (1961) e "L’Ultima Cena" di Leonardo (1495–1498), capolavori scelti come ambasciatori dell’arte milanese, sono stati interpretati dai film.

Come ha raccontato l’assessore alla Cultura Filippo Del Corno, si tratta di un progetto che ha messo in risalto la creatività e l’arte tipica del capoluogo lombardo: "Milano è da sempre il luogo delle avanguardie creative e un incubatore di creatività per i talenti più giovani. Una città-laboratorio ‘a cielo aperto' che ha trovato in ExpoInCittà un nuovo modo per farsi riconoscere dai milanesi e dai visitatori dell’Esposizione Universale".

"I video – prosegue Claudio Artusi, coordinatore di ‘Expo in città' – sono stati realizzati e premiati grazie all’impegno di Fondazione italiana Accenture e raccontano un modo diverso per vivere il fuori Expo, rileggendone non solo le sei icone che caratterizzano il patrimonio storico-artistico di Milano, ma anche invitando cittadini e visitatori a scoprire i 17mila appuntamenti della città metropolitana, quasi 100 al giorno".

I filmati vincitori del progetto

I video sono infatti stati scelti per la loro originalità: in particolare, nel video "Be art", si vedono le sei icone scelte come emblema dell’arte attraversare le mura dei musei e animare il palcoscenico della città, diventando in prima persona attori protagonisti, regalando ai visitatori un nuovo modo di fruire della cultura in un modo originale e nuovo. In "Città di idee", invece, i videomakers hanno condotto l’osservatore in un percorso all’interno di realtà creative della Milano di oggi, dalle professioni artistiche e artigianali al racconto delle opere come risultato di studi e crescita. Infine, i ragazzi del liceo scientifico Enrico Fermi, autori del video "IncontrArti a Milano", hanno realizzato un'opera nella quale viene raccontata Milano come luogo di incontro, svincolandosi dal tema principale. L’obiettivo? Far credere agli spettatori che stare a Milano significhi stare in mezzo all’arte.

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