Il 27 settembre 2019 la metro 2 di Milano, la linea verde, compirà 50 anni. Un traguardo importante che sarà anche l'occasione per una serie di lavori di ammodernamento della linea. Si inizia già a partire da martedì 19 febbraio, secondo quanto comunicato dal Comune di Milano. Alcuni lavori interesseranno le strade che si trovano sul tracciato della metro. Il primo cantiere riguarderà il tratto stradale di via Pacini compreso tra via Bottesini e via Teodosio in direzione piazza Piola. Da febbraio a luglio sarà ridotta la carreggiata tra via Desiderio e via Teodosio, mentre da settembre a dicembre sarà ridotta la carreggiata tra le vie Desiderio e Bottesini. Da gennaio a dicembre 2020 sarà invece ridotta la carreggiata tra via Teodosio e piazza Piola. Inevitabili i disagi per la circolazione e per i residenti: nel parterre centrale delle strade (come in via Pacini) sarà vietata la sosta delle auto, ma saranno protetti gli alberi presenti e sarà sempre garantito l’accesso ai passi carrai. Non ci saranno inoltre interruzioni o deviazioni per quanto riguarda il trasporto pubblico di superficie.

Quando si fermeranno i treni della metropolitana

Chi si sposta con la metro verde invece sarà interessato a conoscere i disagi che riguarderanno direttamente la circolazione della metropolitana. I lavori saranno realizzati in diverse fasi. La prima riguarderà l’impermeabilizzazione delle gallerie: i lavori saranno effettuati nei mesi di agosto 2019 e 2020 e in questo periodo di tempo i treni della metro non circoleranno dalla stazione di Loreto alla stazione di Udine. Per ridurre gli inevitabili disagi Atm attiverà un servizio bus sostitutivo da Loreto a Udine con fermate a Piola e Lambrate. Verranno inoltre potenziate le linee di superficie 56/55/81/39. La seconda fase dei lavori riguarderà il rinnovo dell'armamento nella tratta Gobba-Gorgonzola, dove i binari scorrono in superficie. In questo caso la partenza dei lavori è prevista per la seconda metà del 2020. L'intervento più importante e più lungo riguarderà il nuovo sistema di segnalamento: una modifica che consentirà di aumentare la frequenza dei convogli, passando da uno ogni 120-150 secondi a uno ogni 90 secondi. Atm stima che in questo modo si riusciranno a trasportare 52mila passeggeri all'ora, il 30 per cento in più di quanto avviene adesso (40mila). In questo caso non ci saranno interruzioni sulla linea: i lavori infatti verranno eseguiti solo di notte, con il termine previsto per il 2024.

Cosa prevedono i lavori sulla linea M2

I lavori previsti sull'intero tracciato della metro 2 (che si snoda per 40 chilometri, collega 35 stazioni e trasporta 120 milioni di passeggeri ogni anno), riguarderanno l'impermeabilizzazione delle gallerie (soggette all'allagamento per via della falda), il rinnovo del sistema di segnalamento e dei treni, con l'arrivo di complessivi 46 nuovi "Leonardo", la sostituzione dei tornelli con le barriere anti evasori, il rinnovo della rete elettrica (con la sostituzione dei 700 pali di alimentazione, già iniziata), l'abbattimento del rumore (con la realizzazione di barriere antirumore sui due lati di via Palmanova) e il miglioramento dell'accessibilità: due nuove stazioni, Porta Genova e Moscova, saranno dotate di ascensori e sette stazioni, da Cimiano a Gessate, verranno eliminate le barriere architettoniche.