Il tanto temuto aumento dei biglietti Atm, almeno per i cittadini milanesi, potrebbe arrivare molto presto: secondo quanto emerso dall'incontro tra il sindaco di Milano Beppe Sala e l'assessore alla mobilità Marco Granelli con i vertici della regione Lombardia, il Comune è intenzionato a portare avanti la propria battaglia. L'aumento del costo del singolo biglietto a 2 euro è necessario secondo Sala, visto l'aumento dei costi di gestione dato dal potenziamento delle corse e dai lavori alle nuove linee metropolitane M4 e M5 e anche del prolungamento della M1. E la Regione che a dicembre aveva messo un veto sugli aumenti con l'emendamento di Forza Italia alla Legge di bilancio potrebbe cedere alle richieste del Comune grazie a una risoluzione della commissione regionale sui trasporti. Le nuove tariffe, almeno quelle cittadine, potrebbero vedere la luce già a maggio, mentre per quelle integrate che riguardano i comuni si dovrà aspettare settembre.

Gli aumenti delle tariffe Atm: abbonamenti e biglietti ordinari

Ma quali saranno nello specifico gli aumenti per i cittadini? Innanzitutto il biglietto ordinario urbano costerà 2 euro (rispetto all'attuale 1,50 euro) e potrà essere utilizzato anche nei comuni di Pero, Rho, Settimo Milanese, Cesano Boscone, Corsico, Buccinasco, Assago, Rozzano, Opera, San Donato Milanese, Peschiera Borromeo, Segrate, Vimodrone, Cologno Monzese, Sesto San Giovanni, Cinisello Balsamo, Bresso, Cormano e Novate Milanese; mentre il biglietto giornaliero arriverà a costare 7 euro (oggi ne costa 4,50). Altro discorso per gli abbonamenti: quello mensile ordinario passerà da 35 a 39 euro, quello settimanale invece da 11,30 a 17 euro; il carnet da dieci corse da 13,80 a 18 euro. Nessun aumento per l'abbonamento annuale che sarà fermo a 330 euro. La novità più importante invece riguarda gli under 14 che potranno viaggiare gratis sui mezzi pubblici, possibilità prevista finora solo per gli over 65 con Isee inferiore a 16 mila euro.