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in foto: (Immagine di repertorio)

Non ha resistito e ha deciso di tornare a casa dove la moglie era appena tornata dall'ospedale di Melzo dove aveva dato alla luce loro figlio. Ma il 29enne quanto è tornato nella sua casa di Liscate, comune della Martesana nell'area metropolitana di Milano, ha trovato ad attenderlo i carabinieri che lo hanno arrestato dopo poco più di nove mesi di latitanza durante i quali era riuscito a sfuggire alla cattura eseguita dai carabinieri di Cassano d'Adda in collaborazione con quelli di Forlì. Il neo papà, costretto a vedere la gravidanza della sua compagna ha distanza, si è sentito abbastanza sicuro da andare a trovarla di ritorno dall'ospedale per accudire lei e il nuovo arrivato nei primi giorni di vita. Ma si è trattato di un passo falso da parte sua: i suoi movimenti erano tenuti sotto controllo e la scelta di andare a conoscere suo figlio non gli ha lasciato scampa e la rete dei militari si è stratta attorno a lui mettendo fine alla sua fuga.

Ricercato per una rapina in casa del 2018

Il giovane, un cittadino di nazionalità albanese, si era reso irreperibile dal 16 maggio del 2019 quando il gip del tribunale di Cesena aveva spiccato un mandato di cattura per una rapina in casa. I fatti che gli vengono contestati risalgono al 15 novembre del 2018 quando, dopo una rapina in casa era scappato sperando un'auto dei carabinieri. Tradotto nel carcere di San Vittore il 29enne pregiudicato deve rispondere delle accuse di rapina impropria, resistenza a pubblico ufficiale, lesioni personali aggravate, furto in abitazione e ricettazione.